Reality web

Il primo reality tra blogger

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giovedì, gennaio 20, 2005

E così le chiavi di RealityWeb passano per il momento nelle mie mani. Sono davvero contento: ringrazio tutti voi per essere stati così magnanimi nei miei confronti (andate a leggervi le due righe che vi ho dedicato su homerjaysimpson.splinder.com). A parte gli scherzi, un grazie sincero, quasi commosso, a tutti: sono davvero molto orgoglioso di essere stato eletto vincitore. E riconosco a tutti i concorrenti (escluso il finto Dottor Stranegroni) l'onore delle armi. Non disperate: se non è ancora giunto, verrà anche il vostro momento di vincere qualcosa nella vita! Io ho vinto il realityweb, per esempio...

Ora voglio riuscire ad organizzare una nuova ed altrettanto bella sfida, quantomeno all'altezza delle precedenti. Chiedo a tutti voi, miei cari lettori ed elettori in particolare, chi se la sente di partecipare alla nuova edizione di realityweb? Premetto che le domande che sottoporrò saranno sullo stesso tono delle mie risposte: qualcuna seria, qualcun'altra leggera, dato che adoro ridere e divertirmi (no: lo specifico per chi non se ne fosse ancora accorto...). E mi piacerebbe che non ci fossero nè risposte "buoniste", nè risposte che  non prendono una posizione: insomma, uno deve avere un'idea delle cose, e l'idea deve essere supportata da un ragionamento.
Quindi, ragazzi, fatevi sotto: chi di voi ha il coraggio di raccoglie il guanto? L'indirizzo al quale farmi pervenire le vostre sottomissioni (dall'inglese "to submit", cos'avete capito?) è lo stesso di prima: realityweb@email.it

Un saluto dal vostro unico, infallace, nonché nuovo realitywebmaster.

postato da tezoo76 alle 09:18 | link | commenti (5)

mercoledì, gennaio 19, 2005

 CHIARISCO

Nel post in cui ho pubblicato le ultime tre domande ho specificato che nelle ultime votazioni si sarebbe espresso il voto in favore della risposta che i votanti volevano far vincere.

Le ripsoste invitemi infatti, contenevano tutte qualche commento sul preferito, quindi mi sembra che tutti fossero consapevoli che non si votava per eliminare ma per eleggere.

Qualora non fosse così e qualche votante fosse caduto in errore, è pregato di comunicarmelo,  in commento a questo post.

Qualora il concetto fosse stato chiaro a tutti, al momento della votazione, il vincitore è HJ

So cosa dice il regolamento perchè l'ho scritto io, però per movimentare il gioco ho apportato dei cambiamenti.............che sono stati debitamente comuncati a tutte le parti in causa..quindi visto che nessuno ha eccepito nulla, ero convinta che tutti avessero capito.

postato da TheodoraB alle 15:52 | link | commenti (3)

 E  Finalmente sono pronta per annunciare il vincitore della  seconda edizione del realityweb..........................

Siignori e signore...il vincitore è

HJSIMPSON

Un applauso a HJ e a tutti gli altri concorrenti..........

Ed ora procediamo allo scrutinio:

La prima risposta è di Senzapiutempo e ha ricevuto n. 5 voti

La risposta n. 2 è di HJSimpson  e ha ricevuto n. 7 voti

La risposta n. 3 è di Quisquose e ha ricevuto n. 1 voto.

Come voi tutti saprete HJSimpson erediterà il blog e il gioco (bel regalo eh????) e  a me non resta che ringraziarvi per aver partecipato.

postato da TheodoraB alle 11:44 | link | commenti (2)

lunedì, gennaio 17, 2005

 A quasi 24 ore dalla scadenza dei termini delle votazioni ci sono due risposte alla pari.

Quindi  VOTATE VOTATE VOTATE!!!!!!!!!!!!!!!!!

postato da TheodoraB alle 10:42 | link | commenti

lunedì, gennaio 10, 2005

 ULTIME RISPOSTE

E ora ecco a Voi le ultime risposte....Vi ricordo che la la domandona finale era "Nel mezzo del cammin di vostra vita vi ritrovate...."

1)Nel mezzo del camin di nostra vita, mi ritrovai a cimentarmi con un relity sul web ed ad arrivare in finale, ma quest’ultima domanda mi pone in grande imbarazzo. Quale risposta si vuole? Io potrei fare un bilancio della mia vita, tanto i bilanci sono la mia specialità, purtroppo però so bene che spesso si chiudono in perdita, talvolta a pareggio, ma mai con un evidente utile, e se mi guardo alle spalle, anche della mia vita posso dire lo stesso.Di che parlare allora? Non ho argomenti, al momento attraverso un nero periodo, e la mia mente si è prosciugata, ed allora eccovi qua il mio congedo. Vi ringrazio per aver letto i miei post, Vi ringrazio per non avermi votato, e chiudo, dopo aver aperto con Dante, con una frase di Cyrano de Bergerac, che è pure il suo epitaffio, e nella quale, anche se con qualche lieve variante, mi ritrovo.

Astronomo, filosofo eccellente,
musico, spadaccino, rimatore,
del ciel viaggiatore,
gran maestro di tic tac.
Amante - non per sè - molto eloquente,
qui riposa Cirano
Ercole Saviniano
Signor di Bergerac,
che in vita sua fu tutto e non fu niente!"

2)Nel mezzo del cammin di nostra vita… anzi, spero un po’ prima del mezzo, visto che rientro ancora negli “enti”, mi ritrovo a leggere il mio primo libro di Andrea G. Pinketts. I miei amici impazziscono per lui, ma io non ho mai letto niente di suo in precedenza: lo conosco per qualche apparizione in tivù (alla Rai, di tutto, di pupù). Facendo zapping una sera lo vidi a “L’isola dei famosi” visibilmente ebbro, per non dire ubriaco, mentre interrompeva la trasmissione dicendo: “Scusate, scusate tutti: ho un annuncio da fare”. Un silenzio imbarazzatissimo calò improvviso nello studio, poi riprese: “Simona (Ventura, ndr)… sei bellissima”. Da quel momento è diventato un mio idolo. Quando i miei amici una sera lo incontrarono a “Le Trottoir à la Darsena”, locale milanese, lui stesso definì quell’episodio “il massimo del minimo”. Sentite che cosa assurda: mia sorella a Natale mi regala un libro scritto da un bell’uomo, uno scrittore milanese, ex-modello, amico di amici, che ha conosciuto anni fa ad una cena, e che l’ha colpita non solo per la sua bellezza, ma anche per il suo modo di essere e di recitare delle splendide poesie, che poi si sono rivelate essere sue. Insomma mi regala “Il conto dell’Ultima Cena”, di Andrea G. Pinketts.

Il protagonista dei libri del nostro è sostanzialmente il suo alter ego: Lazzaro Santandrea. Come lui è bello, è un ex-modello, fa qualche comparsata in tivù, ma soprattutto si gode la vita, tra avventure più o meno pericolose. Leggendo cerco di immedesimarmi in lui, in Andrea o Santandrea, ma mi rendo conto che mi mancano parecchie, troppe cose per potergli somigliare: non sono alto unoeottantatrè, non sono un ex-modello, non cambio letto come cambiare maglietta, non sono colto e non ho il tempo per arricchire a tal punto la mia cultura, non ho quel fascino, non vivo a Milano e non faccio comparsate in tivù. C’è una cosa che ci accomuna parecchio, però: la sera è raro trovarci sobri. Forse è l’unica. Però le sue idee mi piacciono parecchio: sono uno di quelli che crede che sia meglio avere delle idee magari sbagliate ma frutto di un proprio ragionamento, che non le stesse idee che tutta la massa accetta beceramente, a prescindere da giuste o sbagliate che siano. Io non ho quasi mai buone idee, ma almeno sono mie e le difendo come una madre premurosa difenderebbe i propri figli. Questo fa sì che io apprezzi anche le sue, che spesso scadono in misoginia o maschilismo, ma chissenefrega. Meglio disprezzare le donne a parole piuttosto che ridursi a scoparsi la segretaria. E poi sono misogino anch’io, ma non posso ammetterlo tanto facilmente perché a me manca quella dose di carisma che permette di dire quello che si vuole senza che alcuno si offenda, entro certi limiti. Come durante la cena di S. Silvestro: presso la platea di persone a cena con me, che conoscevo solo di vista, e che volevano farla fuori, difendevo la Canalis, dicendo che deve restare al suo posto a Controcampo perchè sa fare bene il suo lavoro. Tutte le donne presenti a tavola mi hanno dato del porco maschilista. Insomma, comunque il discorso a cui volevo arrivare è un altro. Leggendo Pinketts mi sono sentito uno da poco. Ho pensato che io non ho niente da dire, e che se anche avessi qualcosa, non saprei come dirlo. In fin dei conti le miei idee sono calibrate giuste per stare bene dentro la mia testa e basta, sicché nessun altro le condivide. E quindi nessuno le trova interessanti. Come quando ho esposto il mio piano per la conquista del mondo, che parte dal regalare ad ogni donna sulla terra un fallo di gomma: questa è la vera rivoluzione (sessuale)! Eh, certo: una donna portando con se il suo pene nella borsetta potrebbe passare la giornata a grattarsi le palle, a toccarsi il pacco, a fare a gara a chi ce l’ha più lungo, senza problemi. E nel momento in cui un uomo tentasse un sopruso maschilista nei suoi confronti, potrebbe estrarre il suo pene e dire: “Ueh, pistola: guarda che anche io ho le palle, te lo posso piantare nel c…”. Ditemi se questa non è parità dei sessi! Sarei diventato un leader entro breve, a prescindere dal fatto che la mia ex sia rimasta allibita quando le ho esposto la cosa… Comunque, non è nemmeno questo il succo del discorso. Il succo è che ho pensato di essere inutile, di non avere scopo qui, su questo pianeta, od in questo universo. Ma ho continuato a leggere il libro, e mano a mano che leggevo, ho scoperto un altro personaggio: Pogo il Dritto. Ho capito tutto: nella vita non tutti possono essere delle star, qualcuno deve fare il comprimario, qualcuno la comparsa, qualcuno una fugace ma intensa apparizione. Io nella mia vita sono come Pogo il Dritto: un amico, il migliore, del protagonista.

 

P.S.: Non chiedetemi chi sia il protagonista, proprio non lo so. Per ora è già tanto che sia arrivato a capire fino a qui.

3)Credo di poter dire di trovarmi realmente, almeno dal punto di vista anagrafico, nel mezzo del cammino della vita, e anzi sono arrivato all' età in cui, classicamente, dovrei stendere un bilancio esistenziale, guardarmi indietro e chiedermi se sono riuscito a fare veramente tutto quello che avrei voluto. Qualche rimpianto emergerebbe sicuramente, forse anche qualche rimorso, e magari anche la considerazione che la mia vita possa apparire piatta in confronto a quella di altre persone; si arriverebbe a prendere coscienza dei propri limiti, e a giustificare lo scorrere anonimo delle nostre giornate con il fatto che, in fondo, è quanto ci meritiamo, non avendo avuto capacità o ambizioni adatte a condurci verso grandi imprese.

Eppure anche una vita che veste nei toni del grigio può avere un suo equilibrio, se comunque  hanno trovato appagamento le esigenze primarie di sopravvivenza, quali salute, casa e lavoro, se si  trova appoggio nei parenti stretti o negli amici più cari nei momenti di difficoltà, e  se alcune prove dure, come una tragica perdita degli affetti ci sono state risparmiate; inoltre, anche il carattere arriva a condizionare l'esistenza: l'essere schivi e il non ricercare a tutti i costi un posto al sole, l'assenza di una  volontà prevaricatrice verso il prossimo, il prendere le cose come vengono,  sono elementi che possono lasciarci in una zona d'ombra, nella quale comunque possiamo trovarci a nostro agio e apprezzare anche le piccole cose della vita, comprendendone meglio il significato. L'importante è che, in qualunque punto del cammino ci si venga a trovare, voltandosi indietro ci si renda conto di aver vissuto con serenità: significherebbe che la vita non è stata sprecata. 
Bene, Vi ricordo inoltre che questa volta non dovrete votare per  la risposta che volete eliminare ma per quella che volete far vincere.
Ripeto: dovete votare la risposta che secondo il vostro insindacabile giudizio merita la vittoria.
Ricordo inoltre che avete tempo per votare fino al 18 Gennaio.

Eppure anche una vita che veste nei toni del grigio può avere un suo equilibrio, se comunque  hanno trovato appagamento le esigenze primarie di sopravvivenza, quali salute, casa e lavoro, se si  trova appoggio nei parenti stretti o negli amici più cari nei momenti di difficoltà, e  se alcune prove dure, come una tragica perdita degli affetti ci sono state risparmiate; inoltre, anche il carattere arriva a condizionare l'esistenza: l'essere schivi e il non ricercare a tutti i costi un posto al sole, l'assenza di una  volontà prevaricatrice verso il prossimo, il prendere le cose come vengono,  sono elementi che possono lasciarci in una zona d'ombra, nella quale comunque possiamo trovarci a nostro agio e apprezzare anche le piccole cose della vita, comprendendone meglio il significato. L'importante è che, in qualunque punto del cammino ci si venga a trovare, voltandosi indietro ci si renda conto di aver vissuto con serenità: significherebbe che la vita non è stata sprecata. 
Bene, Vi ricordo inoltre che questa volta non dovrete votare per  la risposta che volete eliminare ma per quella che volete far vincere.
Ripeto: dovete votare la risposta che secondo il vostro insindacabile giudizio merita la vittoria.
Ricordo inoltre che avete tempo per votare fino al 18 Gennaio.

Il protagonista dei libri del nostro è sostanzialmente il suo alter ego: Lazzaro Santandrea. Come lui è bello, è un ex-modello, fa qualche comparsata in tivù, ma soprattutto si gode la vita, tra avventure più o meno pericolose. Leggendo cerco di immedesimarmi in lui, in Andrea o Santandrea, ma mi rendo conto che mi mancano parecchie, troppe cose per potergli somigliare: non sono alto unoeottantatrè, non sono un ex-modello, non cambio letto come cambiare maglietta, non sono colto e non ho il tempo per arricchire a tal punto la mia cultura, non ho quel fascino, non vivo a Milano e non faccio comparsate in tivù. C’è una cosa che ci accomuna parecchio, però: la sera è raro trovarci sobri. Forse è l’unica. Però le sue idee mi piacciono parecchio: sono uno di quelli che crede che sia meglio avere delle idee magari sbagliate ma frutto di un proprio ragionamento, che non le stesse idee che tutta la massa accetta beceramente, a prescindere da giuste o sbagliate che siano. Io non ho quasi mai buone idee, ma almeno sono mie e le difendo come una madre premurosa difenderebbe i propri figli. Questo fa sì che io apprezzi anche le sue, che spesso scadono in misoginia o maschilismo, ma chissenefrega. Meglio disprezzare le donne a parole piuttosto che ridursi a scoparsi la segretaria. E poi sono misogino anch’io, ma non posso ammetterlo tanto facilmente perché a me manca quella dose di carisma che permette di dire quello che si vuole senza che alcuno si offenda, entro certi limiti. Come durante la cena di S. Silvestro: presso la platea di persone a cena con me, che conoscevo solo di vista, e che volevano farla fuori, difendevo la Canalis, dicendo che deve restare al suo posto a Controcampo perchè sa fare bene il suo lavoro. Tutte le donne presenti a tavola mi hanno dato del porco maschilista. Insomma, comunque il discorso a cui volevo arrivare è un altro. Leggendo Pinketts mi sono sentito uno da poco. Ho pensato che io non ho niente da dire, e che se anche avessi qualcosa, non saprei come dirlo. In fin dei conti le miei idee sono calibrate giuste per stare bene dentro la mia testa e basta, sicché nessun altro le condivide. E quindi nessuno le trova interessanti. Come quando ho esposto il mio piano per la conquista del mondo, che parte dal regalare ad ogni donna sulla terra un fallo di gomma: questa è la vera rivoluzione (sessuale)! Eh, certo: una donna portando con se il suo pene nella borsetta potrebbe passare la giornata a grattarsi le palle, a toccarsi il pacco, a fare a gara a chi ce l’ha più lungo, senza problemi. E nel momento in cui un uomo tentasse un sopruso maschilista nei suoi confronti, potrebbe estrarre il suo pene e dire: “Ueh, pistola: guarda che anche io ho le palle, te lo posso piantare nel c…”. Ditemi se questa non è parità dei sessi! Sarei diventato un leader entro breve, a prescindere dal fatto che la mia ex sia rimasta allibita quando le ho esposto la cosa… Comunque, non è nemmeno questo il succo del discorso. Il succo è che ho pensato di essere inutile, di non avere scopo qui, su questo pianeta, od in questo universo. Ma ho continuato a leggere il libro, e mano a mano che leggevo, ho scoperto un altro personaggio: Pogo il Dritto. Ho capito tutto: nella vita non tutti possono essere delle star, qualcuno deve fare il comprimario, qualcuno la comparsa, qualcuno una fugace ma intensa apparizione. Io nella mia vita sono come Pogo il Dritto: un amico, il migliore, del protagonista.

 

P.S.: Non chiedetemi chi sia il protagonista, proprio non lo so. Per ora è già tanto che sia arrivato a capire fino a qui.

3)Credo di poter dire di trovarmi realmente, almeno dal punto di vista anagrafico, nel mezzo del cammino della vita, e anzi sono arrivato all' età in cui, classicamente, dovrei stendere un bilancio esistenziale, guardarmi indietro e chiedermi se sono riuscito a fare veramente tutto quello che avrei voluto. Qualche rimpianto emergerebbe sicuramente, forse anche qualche rimorso, e magari anche la considerazione che la mia vita possa apparire piatta in confronto a quella di altre persone; si arriverebbe a prendere coscienza dei propri limiti, e a giustificare lo scorrere anonimo delle nostre giornate con il fatto che, in fondo, è quanto ci meritiamo, non avendo avuto capacità o ambizioni adatte a condurci verso grandi imprese.

Eppure anche una vita che veste nei toni del grigio può avere un suo equilibrio, se comunque  hanno trovato appagamento le esigenze primarie di sopravvivenza, quali salute, casa e lavoro, se si  trova appoggio nei parenti stretti o negli amici più cari nei momenti di difficoltà, e  se alcune prove dure, come una tragica perdita degli affetti ci sono state risparmiate; inoltre, anche il carattere arriva a condizionare l'esistenza: l'essere schivi e il non ricercare a tutti i costi un posto al sole, l'assenza di una  volontà prevaricatrice verso il prossimo, il prendere le cose come vengono,  sono elementi che possono lasciarci in una zona d'ombra, nella quale comunque possiamo trovarci a nostro agio e apprezzare anche le piccole cose della vita, comprendendone meglio il significato. L'importante è che, in qualunque punto del cammino ci si venga a trovare, voltandosi indietro ci si renda conto di aver vissuto con serenità: significherebbe che la vita non è stata sprecata. 
Bene, Vi ricordo inoltre che questa volta non dovrete votare per  la risposta che volete eliminare ma per quella che volete far vincere.
Ripeto: dovete votare la risposta che secondo il vostro insindacabile giudizio merita la vittoria.
Ricordo inoltre che avete tempo per votare fino al 18 Gennaio.

Eppure anche una vita che veste nei toni del grigio può avere un suo equilibrio, se comunque  hanno trovato appagamento le esigenze primarie di sopravvivenza, quali salute, casa e lavoro, se si  trova appoggio nei parenti stretti o negli amici più cari nei momenti di difficoltà, e  se alcune prove dure, come una tragica perdita degli affetti ci sono state risparmiate; inoltre, anche il carattere arriva a condizionare l'esistenza: l'essere schivi e il non ricercare a tutti i costi un posto al sole, l'assenza di una  volontà prevaricatrice verso il prossimo, il prendere le cose come vengono,  sono elementi che possono lasciarci in una zona d'ombra, nella quale comunque possiamo trovarci a nostro agio e apprezzare anche le piccole cose della vita, comprendendone meglio il significato. L'importante è che, in qualunque punto del cammino ci si venga a trovare, voltandosi indietro ci si renda conto di aver vissuto con serenità: significherebbe che la vita non è stata sprecata. 
Bene, Vi ricordo inoltre che questa volta non dovrete votare per  la risposta che volete eliminare ma per quella che volete far vincere.
Ripeto: dovete votare la risposta che secondo il vostro insindacabile giudizio merita la vittoria.
Ricordo inoltre che avete tempo per votare fino al 18 Gennaio.

postato da TheodoraB alle 11:43 | link | commenti (3)

lunedì, gennaio 03, 2005

ULTIMA ELIMINAZIONE

Bene, e ora procediamo con  l'ultimo scrutinio (......non vi scende una lacrimuccia sulle guance pensando che è l'ultima volta?)

La risposta n. 1 è di LUCANTROPO e ha ricevuto n. 4 voti

La risposta n. 2 è di QUISQUOSE e ha ricevuto n. 2 voti

La risposta n. 3 è di SENZAPIUTEMPO e ha ricevuto n. 1 voti

La risposta n. 4 è di CHIARALBA e ha ricevuto n. 5 voti

Quindi, visto che gli eliminati questa volta sono due annuncio ufficialmente che gli eliminati sono LUCANTROPO e CHIARALBA...........

Ma ora veniamo alla SORPRESA...... l'ultima domanda fatta ai concorrenti prevedeva, diciamo così di esprimere una prefernza, mentre i concorrenti mi inviavano la loro risposta ho chiesto a coloro i quali erano stati eliminati quale era secondo loro il concorrente eliminato che avrebbe meritato la finale.

Sommando le preferenze, abbiamo quindi  ill terzo finalista del realityweb che con  ben 4 preferenze è HJSIMPSON  che quindi viene ripescato.

Annuncio quindi che i tre finalisti del reality sono  SENZAPIUTEMPO, QUISQUOSE E HJSIMPSON

Invito quindi i tre finalisti ad inviarmi entro lunedì 10 le loro risposte............

postato da TheodoraB alle 11:03 | link | commenti (1)

lunedì, dicembre 27, 2004

ULTIMA DOMANDA

Ed ecco a Voi l'ultima domanda........come potrete notare non è una domanda ma un incipit quindi, Voi potrete aggiungere ciò che più Vi aggrada, potete creare un raccontino, una riflession etc..insomma fate Voi.

"Nel mezzo del cammin di Vostra vita vi ritrovate........"

Avete tempo sino a lunedì 10 gennaio ore 24,00 per inviarmi le Vostre risposte.

Vi ricordo inoltre che Martedì 3 gennaio pubblicherò i nomi dei due eliminati.quindi nonostante le feste continuate a votare.

postato da TheodoraB alle 11:59 | link | commenti (2)

venerdì, dicembre 24, 2004

RISPOSTE ALLA PENULTIMA DOMANDA

Innanzi tutto mi scuso per il ritardo dnella pubblicazione odierna, ma quella bastarda della mia coniglia mi ha mangiato per l'ennesima volta la prolunga del filo telefonico, quindi dopo aver spesoormai € 150,00 di prolunghe ho deciso di sposatre il pc mettendolo direttamente sulla presa telefonica.

E ora che tutto sembra essersi sistemato Vi rivordo che la domanda era le risposte:

"Quale è la risposta (e il relativo autore) che Vi è piaciuta di più in assoluto di quelle sino ad ora scritte e pubblicate? E perchè? Se poteste incontrarlo/a dove lo/la portereste e cosa Vi piacerebbe chiedergli/le? E soprattutto che regalo di Natale gli fareste?"

Ed EccoVi le risposte:

1)Mi ricordo che leggendo le risposte una effettivamente mi ha colpito in maniera generale, nel senso che non c'era qulcosa che la rendesse particolarmente "diversa" ma nel complesso è una delle poche (a parte le mie, logicamente) che ricordavo bene.
E' la risposta che SENZAPIUTEMPO ha dato parlando di Marius, il vampiro (l'unica risposta che non ha avuto poi nominations, se non ricordo male).
Ora mi dò la zappa sui piedi, ma confesso che non saprei dire di più sul perchè mi è piaciuto tanto questa risposta, ma non solo.... non saprei assolutamente cosa chiedere nè cosa regalare per natale (ho ancora ilmal di testa per i regali ai vari parenti e amici, figuriamoci se riesco a pensare ad altro...) Dove portare poi men che meno, son un aminale solitario che odia locali affollati e casini vari, fosse per me una bella birra con poche persone in un locale tranquillo (sai che gioia per Senzapiutempo!!!)
o al cinema un bel film.

Rileggendo quando scritto finora e considerando che potrei star qui fino al prossimo natale senza riuscire a trovare qualcosa di più intelligente, mi rendo conto che la mia eliminazione si fa scontata, quindi saluto tutti con affetto è stato bello partecipare e vincerà Senzapiutempo.

2)

Fra le domande fatte finora, quella che più poteva colpire i partecipanti al reality credo sia stata la prima; e fra le risposte pubblicate, quella che più mi è piaciuta è stata quella data da HJ Simpson, perchè è riuscito abbastanza bene a sintetizzare le dinamiche e i problemi che ci si trova ad affrontare in una relazione.
Mi pare infatti ci abbia azzeccato parecchio, anche se non so se le sue riflessioni siano frutto di esperienza personale o meno; questa sarebbe la cosa che gli chiederei se lo incontrassi, sia perchè tendo ad essere curioso sui fatti altrui, sia per poter verificare se tanta lucidità teorica è stata poi messa realmente a frutto in pratica.
Riguardo al luogo dell'incontro, devo dire che io ho una passione per gli orti botanici. Qui nella mia città ce n'è uno storico, e credo lo porterei là, se fossimo nella bella stagione; probabilmente lui preferirebbe una conversazione in birreria, ma visto che la domanda è stata posta a me, rispondo secondo il mio sentire....al massimo la birreria potrebbe andare bene in caso di cattivo tempo.
Il regalo che gli farei appare scontato , anche se fuori stagione: uno scudetto dell' Inter, squadra a secco da 15 anni nonostante gli "investimenti" ( a perdere) del munifico presidente Moratti; in alternativa, proporrei il "Kamasultra" di Jacovitti, pratico manuale a fumetti di tutte le varianti nelle posizioni dell' amplesso, argomento che so interessargli molto, forse perchè anche di lì passa il successo di una relazione....
3)La risposta che più mi ha attirato è la n.2 alla domanda cinque, per intenderci quella sulla macchina del tempo. Mi è piaciuta perché gli indiani pellerossa sono sempre stati una mia passione e perché il suo raffronto con la nostra attualità, è una considerazione che anche io ho spesso fatto. Solo che non capisco perché se mi è piaciuta la risposta, dovrei incontrare anche l’autore in questione. Perché non potrei incontrarvi tutti quanti insieme? Si potrebbe organizzare un meeting. Ci pensate? Incontro ravvicinato del terzo tipo di blogghers che hanno partecipato al relity web. Allora si che ci sarebbero tante cose da fare e tanti argomenti di cui discutere. In fondo in ciascuno dei partecipanti ho riscontrato degli aspetti che mi piacerebbe approfondire. In modo particolare mi piacerebbe incontrare l’amministratrice del gioco, che ci ha propinato delle domandine, come quella di oggi, capace di mettere in imbarazzo una faccia di suola come la mia. Che dire poi degli altri, che spesso leggo, anche se non commento, perché talvolta mi trovo in difficoltà, e non voglio fare la figura dell’ignorante. Dove organizzerei l’incontro? Io il posto lo avrei, un luogo che trovo splendido, ma non posso nominarlo tema la squalifica, mi identificherebbe immediatamente. Allora organizzerei l’incontro a Roma, città che offre tutte le opportunità migliori. Trovandosi al centro dell’Italia, tutti avrebbero la possibilità di raggiungerla con facilità. Lì giunti, ci sono mille luoghi dove potersi incontrare, sia a livello di pinacoteche, musei, chiese, ma anche luoghi ameni, come bar, osterie, locali notturni. Anche una passeggiata sul lungotevere, o a trastevere può essere un luogo piacevole per l’incontro. Il mio regalo di Natale? Di solito non amo i regali di Natale, perché non amo le cose scontate. Facci un regalo quando ne ho voglia ,e non quando mi viene imposto dalla tradizione, ma per questa volta, farei un’eccezione. Poiché i partecipanti sono tanti, regalerei a ciascuno, un biglietto della lotteria, con il patto che, se uno vince, divide con gli altri. E per finire. BUON NATALE A TUTTI.

4)La risposta che mi ha colpito di più è stata quella che HJSimpson ha dato
alla domanda n. 2, quando ha detto che gli sarebbe piaciuto incontrare
Merilyn Monroe.
Mi è piaciuta di più perchè è quella che mi ha sorpreso di più nel senso
che, leggendo il suo blog, non mi aspettavo che fosse una persona così
sensibile. O almeno, dalla risposta su Marilyn, m'è parso un ragazzo
sensibile, e quindi mi è dispiaciuto che sia stato eliminato subito.
Se potessi incontralo, lo porterei in una sala da te, e davanti ad un bel te
rosso fumante (magari per lui corretto) mi piacerebbe
chiedergli.........oddio ora che ci penso non ho proprio una domanda
precisa da fargli, penso che chiacchiereremo del più e del meno come due
persone che non si conoscono affatto..sperando che l'imbarazzo non mi
raggeli la lingua.
Come regalo di Natale, vediamo un pò........se potessi gli regalerei una
fidanzata nuova (una gran bella gnocca) che non lo facesse soffrire.
 
 
Considerate le feste natalizie........le votazioni si chiuderanno Lunedì 2 gennaio ore 24,00, Vi ricordo infatti che questa colta gli eliminati saranno due, quindi fate molta attenzione per chi votate.
Come già detto Lunedì 26 invierò l'ultima domanda e avrete tempo per rispondere sino a Lunedì 10 gennaio 2005.
In questi giorni inoltre Vi spiegherò la sorpresona di cui vi parlate.
Per ora non mi resta che augurare BUON NATALE A TUTTI






















postato da TheodoraB alle 17:31 | link | commenti (1)

giovedì, dicembre 23, 2004

PENULTIMA ELIMINAZIONE

Iniziamo gli scrutini delle risposte alla domanda n. 7

La domanda n. 1 è di CHIARALBA e ha ricevuto n 3 voti

La domanda n. 2 è di FILEMAZIO e ha ricevuto n 5 voti

La domanda n. 3 è di QUISQUOSE e ha ricevuto n 4 voti

La domanda n. 4 è di SENZAPIUTEMPO e ha ricevuto n 1 voto

La domanda n. 5 è di LUCANTROPO e ha ricevuto n 2 voti

Il penultimo concorrente eliminato è il saggio FILEMAZIO a cui va un applauso per aver resistito sino ad oggi.

Domani pubblicherò le risposte alla ottava domanda, e come di consueto avrete tempo sino a Giovedì 30 Dicembre per le votazioni.

Quindi sempre Giovedì 30 pubblicherò i nomi dei due eliminati.

Inoltre per venire incontro alle esigenze dei più lunedì 3 Gennaio pubblicherò e vi invierò l'ultima domanda.....che sarà un pò più complicata delle solite e quindi gli ultimi 3 concorrenti in gara avranno tempo fino a Lunedì 10 alle ore 18,00 per inviarmi le loro risposte......ovviamente se riusciranno ad inviarmele tutti e tre prima le pubblicherò non appena mi saranno pervenute tutte.

Come sempre, se qualcuno avesse dei problemi è pregato di contattarmi.

postato da TheodoraB alle 13:40 | link | commenti (3)

mercoledì, dicembre 22, 2004

NATALE

Se i concorrenti in gara desiderano la pausa festività, sono pregati di contattarmi..si andrà a maggioranza

postato da TheodoraB alle 15:12 | link | commenti (2)

 

Regolamento

1) Ogni lunedì mattina una domanda verrà pubblicata sul blog e verrà inviata ai concorrenti.

2) I concorrenti dovranno far pervenire le loro risposte entro il venerdì successivo alle ore 18:00.

3) Ai concorrenti è vietato qualsiasi riferimento ai propri blog nelle risposte e nei commenti su realityweb. Ai non concorrenti è vietato lasciare indizi più o meno espliciti che colleghino una risposta ad un determinato concorrente, pena l'esclusione dal gioco dello stesso.

4) Entro le 23:59 del venerdì le risposte verranno pubblicate su realityweb, anonime e numerate.

5) Le votazioni si apriranno al momento della pubblicazione delle risposte, e si chiuderanno alle ore 12:00 del giovedì successivo.

6) Le votazioni sono aperte a chiunque: concorrenti, membri di splinder, o semplici lettori di passagio. Ciascun voto deve indicare il numero della risposta meno condivisa oppure semplicemente meno gradita. Per votare cliccare su "clicca qui!", sotto "Per votare:".

7) Ogni giovedì verrà pubblicato il nome del concorrente eliminato e verranno resi noti gli autori ed il numero di voti ricevuti da ciascuna risposta.

8) Violare uno dei precedenti articoli comporta generalmente l'eliminazione dal gioco, secondo il giudizio inopinabile dell'amministratore.

9) Nel caso qualcosa non risultasse chiaro, o per qualsiasi altro tipo di problema è possibile rivolgersi all’amministratore via e-mail, cliccando su “clicca qui!” sotto “Per votare:”: le regole del blog non sono inflessibili, e comunque qui comanda lui.